dal sito del Corriere della Sera di oggi:
IL MAXI RISARCIMENTO - Intanto un rapporto di Bank of America-Merril Lynch stima che la Tepco rischia di dover pagare l'astronomica cifra di 11 mila miliardi di yen (133 miliardi di dollari) di risarcimenti danni.
La compagnia stessa ha affermato che i 24 miliardi di dollari di prestiti delle banche finora raccolti non basteranno a coprire le spese per i danni e la ricostituzione degli impianti.
Dopo l'emozione dei primi giorni, le notizie sul disastro nucleare di Fukushima sono andate diminuendo, hanno perduto le prime pagine dei giornali e sono via via scese nella graduatoria dei notiziari. Questo Blog vuole continuare in qualche modo a seguire la vicenda, raccogliendo ciò che viene detto nel mondo attraverso link diretti, trascrizioni e traduzioni degli articoli. Ovviamente ogni contributo è ben accetto. Cercherò di limitare i commenti attenendomi alle sole notizie.
giovedì 31 marzo 2011
Aumentano i livelli di iodio radioattivo nell'acqua di mare vicino alla centrale
da "Le Monde" del 31 marzo
Il tasso di iodio radioattivo nell'acqua di mare in prossimità (300m) della centrale di Fukushima è salito ulteriormente, raggiungendo un livello 4385 volte superiore al limite legale.
Questa la sequenza delle ultime rilevazioni:
sabato 26 marzo: 1.250
domenica 27 marzo: 1.850
lunedi e martedi: lieve riduzione
mercoledi 30 marzo: 3.355
giovedi 31 marzo: 4.385
Il tasso di iodio radioattivo nell'acqua di mare in prossimità (300m) della centrale di Fukushima è salito ulteriormente, raggiungendo un livello 4385 volte superiore al limite legale.
Questa la sequenza delle ultime rilevazioni:
sabato 26 marzo: 1.250
domenica 27 marzo: 1.850
lunedi e martedi: lieve riduzione
mercoledi 30 marzo: 3.355
giovedi 31 marzo: 4.385
mercoledì 30 marzo 2011
Squadre suicida pagate per affrontare le radiazioni
L'inviato del "The Independent" afferma che il nucleo radioattivo del reattore n.2 a Fukushima potrebbe aver fuso ed attraversato il fondo del Vessel di contenimento, minacciando un ulteriore rilascio di gas radioattivi nell'atmosfera.
Lo affermerebbe l'ex responsabile del settore sicurezza nucleare della General Electric, in servizio all'epoca in cui il reattore è stato installato; gli operai fino ad oggi impegnati a pompare acqua di mare nei reattori per evitarne la fusione avrebbero oramai di fatto perso la loro battaglia.
L'analisi seguirebbe la notizia che ingenti somme di denaro verrebbero offerte agli operai per spingerli ad affrontare le radiazioni nel tentativo di raffreddare i reattori e di limitare il propagarsi della contaminazione che potrebbe costringere altri 130.000 cittadini ad evacuare le proprie abitazioni.
I cunicoli sotterranei tra i reattori 1, 2 e 3 sarebbero allagati da acqua radioattiva ed operai starebbero tentando con sacchi di sabbia di arginare la fuoriuscita del liquido che potrebbe altrimenti finire in mare, distante solamente un cinquantina di metri.
Ai lavoratori delle aziende appaltatrici starebbero offrendo circa 800 Euro al giorno per unirsi alle operazioni. Le squadre all'opera nella centrale sono state soprannominate "samurai" o "squadre suicida" dalla stampa giapponese.
Lo affermerebbe l'ex responsabile del settore sicurezza nucleare della General Electric, in servizio all'epoca in cui il reattore è stato installato; gli operai fino ad oggi impegnati a pompare acqua di mare nei reattori per evitarne la fusione avrebbero oramai di fatto perso la loro battaglia.
L'analisi seguirebbe la notizia che ingenti somme di denaro verrebbero offerte agli operai per spingerli ad affrontare le radiazioni nel tentativo di raffreddare i reattori e di limitare il propagarsi della contaminazione che potrebbe costringere altri 130.000 cittadini ad evacuare le proprie abitazioni.
I cunicoli sotterranei tra i reattori 1, 2 e 3 sarebbero allagati da acqua radioattiva ed operai starebbero tentando con sacchi di sabbia di arginare la fuoriuscita del liquido che potrebbe altrimenti finire in mare, distante solamente un cinquantina di metri.
Ai lavoratori delle aziende appaltatrici starebbero offrendo circa 800 Euro al giorno per unirsi alle operazioni. Le squadre all'opera nella centrale sono state soprannominate "samurai" o "squadre suicida" dalla stampa giapponese.
Iodio radiattivo nell'acqua di mare a Fukushima
Dal sito del Corriere della Sera leggo che: (qui l'articolo)
il tasso di iodio radioattivo nel mare, nei pressi della centrale, è 3.355 volte superiore al limite di legge. Il vicedirettore dell'Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese, ha ammesso di non conoscere le cause dell'aumento del livello di radiazioni: «Dobbiamo capire al più presto cosa ha determinato questo innalzamento», ha detto.
Dal sito della BBC inoltre: (qui)
Gli operai dell'impianto di Fukushima stanno provando ad impedire all'acqua radioattiva di finire in mare.
Il liquido altamente radioattivo è stato trovato all'interno ed all'esterno di alcune costruzioni del reattore.
Piccole quantità di plutonio inoltre sono state rilevate nel terreno - indizio questo che uno dei reattori ha subito una fusione parziale.
Come il plutonio, così anche gli alti livelli di radiazione riscontrati negli edifici interni ed esterni al reattore, provengono probabilmente dalle barre di combustibile fuse.
Le teorie a spiegazione di tali perdite vertono su due possibilità:
- il vapore sta passando dal nucleo all'involucro del reattore e quindi fuoriusce attraverso le crepe;
. il materiale contaminato sta percolando dalle pareti del bacino d'acqua di controllo della pressione posto sotto il reattore n. 2.
Hanno dichiarato alcuni funzionari che il plutonio utilizzato nella miscela del combustibile nel reattore n. 3 non è a livelli pericolosi per la salute.
il tasso di iodio radioattivo nel mare, nei pressi della centrale, è 3.355 volte superiore al limite di legge. Il vicedirettore dell'Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese, ha ammesso di non conoscere le cause dell'aumento del livello di radiazioni: «Dobbiamo capire al più presto cosa ha determinato questo innalzamento», ha detto.
Dal sito della BBC inoltre: (qui)
Gli operai dell'impianto di Fukushima stanno provando ad impedire all'acqua radioattiva di finire in mare.
Il liquido altamente radioattivo è stato trovato all'interno ed all'esterno di alcune costruzioni del reattore.
Piccole quantità di plutonio inoltre sono state rilevate nel terreno - indizio questo che uno dei reattori ha subito una fusione parziale.
Come il plutonio, così anche gli alti livelli di radiazione riscontrati negli edifici interni ed esterni al reattore, provengono probabilmente dalle barre di combustibile fuse.
Le teorie a spiegazione di tali perdite vertono su due possibilità:
- il vapore sta passando dal nucleo all'involucro del reattore e quindi fuoriusce attraverso le crepe;
. il materiale contaminato sta percolando dalle pareti del bacino d'acqua di controllo della pressione posto sotto il reattore n. 2.
Hanno dichiarato alcuni funzionari che il plutonio utilizzato nella miscela del combustibile nel reattore n. 3 non è a livelli pericolosi per la salute.
Misure disperate per arrestare la fuga radioattiva a Fukushima.
Cominciamo con un articolo comparso oggi sul sito di "Le Monde" (vedi):
di seguito provo a tradurlo:
Il Governo Giapponese questo mercoledi ha imposto un controllo urgente di tutti i reattori nucleari del paese, allo scopo di assicurare che non si ripetano in futuro le medesime avarie subite dalla centrale di Fukushima, danneggiata dal sisma dello scorso 11 marzo.
In sua assenza, è il vicepresidente della società elettrica, Sakae Muto, che ha occupato la scena.
L'aggravarsi della situazione a Fukushima, le fughe radioattive che contaminano il mare ed i dintorni, l'assenza di una previsione per la stabilizzazione degli impianti, come pure i mancati profitti ed i danni a cui deve far fronte Tepco, preoccupa in sommo grado gli investitori. L' azione Tepco ha ceduto ancora, mercoledì, il massimo autorizzato in corso di seduta alla borsa di Tokio, scendendo a 466 Yen (- 17,66%).
Dall'11 marzo, il titolo Tepco ha perso circa il 78%. Il governo non esclude una nazionalizzazione parziale dell' impresa, che serve in particolare l'agglomerato di Tokio, anche se nell' immediato la priorità per l' Stato è soprattutto di fermare l' escalation di problemi nella centrale danneggiata dal sisma e dallo tsunami devastante dell'11 marzo.
Tradotto da LEMONDE.FR avec AFP et Reuters | 30.03.11 | 08h49
di seguito provo a tradurlo:
Il Governo Giapponese questo mercoledi ha imposto un controllo urgente di tutti i reattori nucleari del paese, allo scopo di assicurare che non si ripetano in futuro le medesime avarie subite dalla centrale di Fukushima, danneggiata dal sisma dello scorso 11 marzo.
Una lettera in tal senso è stata indirizzata dal ministro dell’Economia, Commercio ed Industria, Banri Kaieda, agli amministratori delegati delle nove compagnie elettriche regionali del Giappone ed a due società che gesticono altre centrali nucleri.
Il Giappone conta più di 50 reattori, tutti situati in riva al mare e distribuiti in un arcipelago altamente soggetto a scosse sismiche.
In seguito all'analisi dei meccanismi e delle carenze che hanno condotto a questa catastrofe, il ministero ha preteso che tutti i reattori in attività siano controllati rapidamente e che delle misure siano adottate per ridurre il rischio che questo tipo d' incidente si ripeta.
Quanto agli impianti che sono attualmente fermi o in costruzione, questi non potranno essere utilizzati senza essere stati prima controllati, ha precisato il ministro, durante una conferenza stampa parzialmente ritrasmessa alla televisione.
Il nucleare resta una fonte d' energia importante per il Giappone (30%), ma il paese deve iniziare a rivedere la sua politica energetica e ad ascoltare gli esperti, ha detto il ministro Banri Kaieda. Una revisione globale della politica energetica giapponese è necessaria e passerà per l' energia solare, ha aggiunto.
Una copertura sugli edifici
Nell’immediato, il Giappone studia tutte le opzioni per ridurre le emissioni radioattive ed evacuare tonnellate d' acqua contaminata dalla centrale di Fukushima.
Il quotidiano Asahi Shimbun riporta che fra le opzioni previste, Tepco potrebbe utilizzare una petroliera ancorata di fronte alla centrale per evacuare il liquido altamente radioattivo, cosa che permetterebbe agli operai di potere nuovamente lavorare.
Il giornale prospetta inoltre la possibilità che gli edifici danneggiati di tre dei sei reattori vengano ricoperti con una copertura di materiale speciale, capace di limitare le emissioni di vapori radioattivi.
Interrogato su queste opzioni, il portavoce del governo, Yukio Edano, ha risposto mercoledì che il governo e gli esperti nucleari stavano prendendo in esame "tutte le soluzioni, anche quelle citate dalla stampa".
La centrale di Fukushima, costruita oltre quaranta anni fa, non era concepita per resistere allo tsunami di 14 metri che ha devastato i suoi impianti l'11 marzo in seguito al sisma.
L' alimentazione elettrica dei circuiti di raffreddamento dei sei reattori si è bruscamente interrotta.
Privato d' acqua, il combustibile nucleare ha iniziato a riscaldarsi ed è entrato in fusione, provocando una serie d' esplosioni e di importanti fughe radioattive.
Tuttavia questo processo infernale, che potrebbe sfociare in un disastro nucleare primario, sembra che per il momento sia stato arrestato.
" Le informazioni attuali di cui disponiamo lasciano pensare che la centrale stia andando verso una lenta stabilizzazione, dopo l’incidente ", ha detto Peter Lyons, sottosegretario americano, incaricato dell'Ufficio per l' Energia nucleare al Ministero dell' Energia.
" C'è ancora un grande numero di ostacoli da superare affinché la centrale nucleare ritrovi una stabilità, ma penso che le cose vadano nella buona direzione" , ha confermato William Borchardt, un alto responsabile della Nuclear Regulatory Commissione, la commissione americana di regolamentazione nucleare.
L' operatore del sito, Tepco, ha accettato l'aiuto di esperti del gruppo nucleare francese Areva, specializzati nella decontaminazione dei rifiuti radioattivi, che sono attesi a Tokio.
Il ministero dell'energia americano ha anche messo a disposizione robot resistenti alle radiazioni, capaci di raccogliere informazioni sui reattori dove la radioattività è troppo elevata.
PDG ASSENTE, AZIONI IN CADUTA LIBERA
Criticato per la sua assenza, rilevata sin dall'inizio della crisi nucleare più grave da Tchernobyl, il PDG di Tepco, Masataka Shimizu, 66 anni, è stato ospedalizzato martedì sera, per ipertensione arteriosa.
" Il Sig. Shimizu avrebbe dovuto esprimersi pubblicamente questo mercoledì pomeriggio nel corso di una conferenza stampa e fare il punto sulla centrale di Fukushima, ma sarà sostituito dal presidente onorario, Tsunehisa Katsumata", ha spiegato un portavoce dell' impresa.
Il Sig. Shimizu si era già ammalato il 16 marzo, cioè cinque giorni dopo il sisma, ed era rimasto per una settimana assente dal lavoro. Secondo i principali giornali giapponesi, a seguito di ciò era stato costretto a lasciare il comitato di crisi istituito dal governo e dalla compagnia elettrica. Successivamente si riteneva che il PDG avesse comunque ripreso il suo posto.
Criticato dai mass media per la sua assenza sin dall’ inizio della crisi, il sig. Shimizu è apparso per l'ultima volta in pubblico il 13 marzo. In sua assenza, è il vicepresidente della società elettrica, Sakae Muto, che ha occupato la scena.
L'aggravarsi della situazione a Fukushima, le fughe radioattive che contaminano il mare ed i dintorni, l'assenza di una previsione per la stabilizzazione degli impianti, come pure i mancati profitti ed i danni a cui deve far fronte Tepco, preoccupa in sommo grado gli investitori. L' azione Tepco ha ceduto ancora, mercoledì, il massimo autorizzato in corso di seduta alla borsa di Tokio, scendendo a 466 Yen (- 17,66%).
Dall'11 marzo, il titolo Tepco ha perso circa il 78%. Il governo non esclude una nazionalizzazione parziale dell' impresa, che serve in particolare l'agglomerato di Tokio, anche se nell' immediato la priorità per l' Stato è soprattutto di fermare l' escalation di problemi nella centrale danneggiata dal sisma e dallo tsunami devastante dell'11 marzo.
Tradotto da LEMONDE.FR avec AFP et Reuters | 30.03.11 | 08h49
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