The "Wall Street Journal"
Il governo giapponese potrebbe fornire aiuto finanziario alla Tepco, sotto forma di iniezione di capitali pubblici o garantendone il debito, in caso contrario risulterà molto difficile per la Tepco reperire i fondi necessari.
Il management della Tepco ha risposto che al momento non si sta preoccupando di questo problema, dovendo prima riportare sotto controllo l'impianto di Fukushima, anche se in precedenza il presidente della società aveva ventilato l'ipotesi di chiedere aiuto al governo.
Tepco è la più grande Utility privata del mondo ma al momento persino un prestito di 25 miliardi di dollari concordato con le banche sembrerebbe non essere sufficiente a coprire il fabbisogno.
Nel frattempo Moody ha tagliato per la seconda volta in due settimane il rating del debito a lungo termine di Tepco portandolo a Baa1 da A1, dovendo prendere in considerazione gli enormi costi cui Tepco dovrà far fronte una volta uscita dall'emergenza. Inoltre è difficilmente calcolabile l'ammontare dei danni causati dalle radiazioni ai residenti, ed alle attività economiche della zona contaminata e dei quali Tepco sarà chiamata a rispondere.
Le azioni Tepco alla borsa di Tokyo sono crollate, bruciando circa l'80% del loro valore: al momento il prezzo ha raggiunto i valori del 1962 e nella seduta di oggi sono scese di un ulteriore 10%.
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