da "Repubblica", "Corriere della Sera" e "Franfurter Allgemeine" di oggi:
il livello di iodio radioattivo in un campione d'acqua prelevata nei pressi del reattore n.2 di Fukushima lo scorso 2 aprile, sarebbe di 7,5 milioni di volte superiore alla norma. Il campione peraltro sarebbe stato prelevato prima che la Tepco cominciasse a riversare in mare l'acqua accumulata nelle installazioni della centrale.
Il medesimo campione presentava inoltre un livello di Cesio-137 di 1,1 milioni di volte superiore al normale; questo isotopo presenta un tempo di dimezzamento di circa 30 anni.
Secondo "Le Figaro", livelli di radioattività superiori alla media sono stati anche riscontrati nel pesce catturato nei pressi di Ibaraki (a metà strada tra Tokio e Fukushima). A seguito di ciò il governo giapponese avrebbe varato una norma sui limiti di radioattività consentiti nel pesce, simile a quella già esistente per gli ortaggi.
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