dalla BBC 21 aprile 2011
Il governo giapponese ha formalizzato il divieto d'accesso nella zona evacuata dopo il disastro nucleare dell'11 marzo, in un raggio di 20 km dalla centrale di Fukushima.
L'evacuazione fino ad oggi non era stata imposta a norma di legge.
Verrà probabilmente consentito a circa 80.000 persone di rientrare per un breve periodo allo scopo di recuperare oggetti personali. Una persona per ciascun nucleo familiare verrà accompaganata all'interno della zona ed avrà due ore di tempo per recuperare quanto possibile; gli oggetti recuperati dovranno successivamente essere decontaminati.
La polizia avrebbe rilevato che almeno 60 famiglie ad oggi continuano a vivere nella zona evacuata. Inoltre nella fascia esterna all'area evacuata, pe ulteriori 10 km, il governo sconsiglia di permanere ed in ogni caso suggerisce, se possibile, di non rimanere troppo a lungo all'aperto.
L'attesa per un rientro definitivo degli abitanti si prospetta piuttosto lunga, dell'ordine dei 6-9 mesi almeno.
dal WSJ del 21 aprile
è intanto iniziato il pompaggio dell'acqua dal reattore 2, nella prima giornata sono state aspirate 240 tonnellate di acqua contaminata e con un tale ritmo occorreranno circa dieci giorni per aspirare l'equivalente in acqua di una piscina olimpionica. Si stima che la quantità di acqua nei sotterranei del reattore corrisponda a 10 piscine olimpioniche.
Dopo l'emozione dei primi giorni, le notizie sul disastro nucleare di Fukushima sono andate diminuendo, hanno perduto le prime pagine dei giornali e sono via via scese nella graduatoria dei notiziari. Questo Blog vuole continuare in qualche modo a seguire la vicenda, raccogliendo ciò che viene detto nel mondo attraverso link diretti, trascrizioni e traduzioni degli articoli. Ovviamente ogni contributo è ben accetto. Cercherò di limitare i commenti attenendomi alle sole notizie.
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