dal WSJ del 20 aprile 2011
Gli operai hanno cominciato a rimuovere acqua contaminata dal reattore n.2, allo scopo di evitare che defluisca nell'oceano e per facilitare le operazioni.
Si tratterebbe di circa 25.000 tonnellate, in parte trasportate dallo tsunami dell'11 Marzo, ed in parte dovute alle 168 ton/giorno pompate per raffreddare il reattore.
Circa 10.000 tonnellate verranno spostate in un serbatoio durante i prossimi 20 giorni, attraverso tre condotti lunghi 800 metri. Il processo di svuotamento presenta alcuni rischi di contaminazione per gli operai e di ulteriori spargimenti di acqua contaminata sul terreno e nell'oceano. Per eliminare rischi di ulteriori perdite verranno erette delle recinzioni a protezione delle tubazioni e l'acqua sarà pompata lentamente, evitando la pressurizzazione delle tubazioni.
Martedi pomeriggio un consorzio guidato dall'operatore nucleare francese Areva, ha deciso di installare all'interno dell'impianto un sistema per il trattamento ed il riciclaggio dell'acqua contaminata come refrigerante per il reattore.
La realizzazione dell'impianto richiederà circa due mesi e ciò sta a a significare che oltre la metà delle 25.000 tonnellate di acqua rimarrà comunque all'interno del reattore 2.
Si stima che all'interno dell'impianto siano presenti circa 67.500 tonnellate di acqua contaminata da sottoporre a trattamento.
Nel frattempo le esplorazioni del iRobot hanno subito una battuta d'arresto in quanto le telecamere sono state messe fuori uso dal vapore non appena il Robot è entrato nel reattore n.2
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